IL MITO DELLE SIRENE

Il mito delle sirene in Turchia

Il mito delle sirene in Turchia

La sirena di Copenaghen

La sirena di Copenaghen

 

IL MITO DELLE SIRENE - CODICE ISPIRAZIONE DI VIAGGIO: MV4DKS720

4 giorni 3 notti

Quando sentiamo parlare di sirene, la prima che ci viene in mente è Ariel, la sirenetta creata dalla mano di Walt Disney, dai lunghi capelli rossi, che per amore ha sacrificato prima la sua voce e poi la sua pinna. Tutte le bambine del mondo si sono innamorate di questo personaggio, inizialmente nato dalla mente di Hans Chrisian Andersen, scrittore di fiabe e poeta danese. Pubblicata per la prima volta nel 1837, la storia originale parla di una sirena infelice che sogna di poter camminare sulla terra ferma per raggiungere l’uomo di cui si è innamorata, sacrificando così la sua vita nel mare. Infatti, una volta trasformatasi in ragazza tra dolori e peripezie, il principe sposerà un’altra, cosi lei piuttosto che ucciderlo, sceglie di trasformarsi in schiuma, ricevendo un’anima immortale, solo dopo trecento anni di buone azioni. Sicuramente la Disney ha deciso di lasciare la versione malinconica per usare quella con il vissero per sempre felici e contenti, ma nel tempo, forse, la Sirenetta è riuscita a farsi apprezzare, diventando infatti il simbolo della città di Copenaghen. Dal 1913 è posta al molo di Langelinje, che accoglie i viaggiatori come per dargli il benvenuto nella capitale. La piccola statua in bronzo ritrae la triste Sirenetta dal cuore spezzato, seduta sul suo scoglio, che aspetta il principe dei suoi sogni. Negli anni la statua ha subito vari atti vandalici tra cui una decapitazione ed un lancio in mare, ma è stata sempre restaurata e rimessa sul suo scoglio, bella e malinconica a riflettere sul suo destino. Il termine indica una figura antropomorfa metà pesce e metà donna, chiamata mermaid ("vergine del mare") in inglese. Questa è la figura che si associa facilmente grazie ai libri e ai film, ma nella tradizione orientale veniva raffigurata metà uccello e metà donna. Le sirene, ad ogni modo, hanno sempre fatto parte della storia, si dalla mitologia ellenica, ideate come creature incantatrici che attiravano con i loro irresistibili canti i malcapitati marinai verso le sponde, facendoli naufragare, come nella storia di Ulisse, oppure erano identificate come mostri con un corpo di uccello e una testa di donna, come nelle storie degli Argonauti.

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